Da Antiquorum, a Ginevra, vanno all’asta 300 Rolex della collezione di Guido Mondani. Stima complessiva: 4 milioni di euro

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DI GABRIO TONARELLI

RICEVERE IN REGALO UN OROLOGIO importante può avere due effetti. Uno: si tiene il suddetto orologio per tutta la vita come un prezioso ricordo. Due: ce ne s’innamora a tal punto da desiderare di possedeme altri simili e si dà inizio a una collezione. L’editore genovese Guido Mondani ha scelto la seconda strada quando, nel 1986, ha avuto in dono dalla moglie, per il suo 41° compleanno, uno splendido Rolex in oro giallo con fasi lunari. Dato che la prima regola non scritta dei collezionisti d’orologi dice che, una volta individuata la marca del cuore, conviene acquistare solo modelli di questa marca, ecco che Mondani, in quattro lustri di ricerche in tutto il mondo, ha raccolto qualcosa come 300 e più esemplari della maison con la corona. Negli anni, l’editore ha affinato il gusto e acquisito una tale competenza da pubblicare un volume tematico, Collezionare orologi da polso Rolex moderni e d’epoca, scritto da Osvaldo Patrizzi, fondatore e proprietario della casa d’aste specializzata Antiquorum. E sarà proprio Antiquorum a vendere all’incanto, in due sessioni (1° aprile e 13 maggio), l’intera collezione di Mondani, la cui stima complessiva è di circa 4 milioni di euro.

Tra i Rolex di maggior pregio, un Oyster Perpetuai in oro giallo 18K del 1953 (stima: 160-225mi-a curo) e un Cronografo Rattrapante realizzato in serie limitata di 12 esemplari nel 1942 (stima: 200-260mila curo). Le vendite si terranno al Mandarin Oriental Hotel du Rhône di Ginevra, ma sarà possibile anche effettuare offerte on-line registrandosi al sito della casa d’aste.

 

 

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