Rolex Daytona: la storia
La storia dei Rolex Daytona inizia nel 1963, con la creazione della referenza 6239. Ecco le date salienti del Cosmograph Daytona (tratto da):
1963
Rolex presenta il primo dei cronografi Cosmograph con pulsanti a pompa: la ref. 6239 (ø 37 mm.). Prodotta nelle versioni acciaio, oro 14 e 18 carati fino al 1969, questa referenza ha la scala tachimetrica incisa sulla lunetta in metallo che era graduata fino a 300 unità per ora negli orologi risalenti ai primi anni di produzione, e successivamente fino a 200 unità orarie.

1965
Rolex lancia il primo Cosmograph con pulsanti a vite e lunetta in metallo con inserto in plastica nero e numeri bianchi: la ref. 6240 (ø 37 mm.), realizzata esclusivamente nella versione acciaio e solo fino al 1969. Novità estetica è la scritta OYSTER sul quadrante, leggermente più grande rispetto alla scritta COSMOGRAPH.
1966
Rolex lancia il Cosmograph Daytona con pulsanti a pompa e lunetta in metallo con inserto in plastica nero e numeri bianchi: la referenza 6241 (ø 37 mm.). Disponibile nelle versioni acciaio, oro 14 e 18 carati, questo modello è stato prodotto fino al 1969.
1970
Rolex presenta due nuovi modelli di Cosmograph Daytona con pulsanti a pompa: le referenze 6262 con lunetta in metallo graduata fino a 200 unità per ora (ø 37 mm.), prodotta nel 1970 e 1971 e 6264 con lunetta in metallo con inserto in plastica nero e numeri bianchi (ø 37 mm.) prodotta invece dal 1970 al 1972. Entrambi sono stati prodotti nelle versioni acciaio e oro, 14 e 18 carati. Risale al 1970 anche la creazione del nuovo calibro 13” 727 montato su entrambe le referenze.
1971
Rolex presenta due nuovi cronografi Daytona con pulsanti a vite: le referenze 6263 (ø 37 mm.) con lunetta in metallo con inserto in plastica nero e numeri bianchi e 6265 (ø 37 mm.) con lunetta in metallo graduata fino a 200 unità per ora. La grafica dei numeri di ambedue le lunette varia leggermente a seconda del periodo di produzione. Entrambe le referenze sono state realizzate in acciaio, oro 14 e 18 ct. e resteranno in produzione fino al 1987, passando da un’impermeabilità garantita di 50 (165 ft.) a 100 metri (330 ft.).
1984
Rolex produce in pochissimi esemplari due Oyster Cosmograph con pulsanti a vite, con referenza 6269 (ø 37 mm.) e 6270 (ø 37 mm.), caratterizzati dalla cassa in oro 18 carati con quadrante e lunetta con brillanti (taglio brillante per il modello 6269 e taglio “baguettes” per la ref. 6270). Entrambe le referenze sono state prodotte fino al 1987.
1988
Rolex presenta il nuovo Oyster Perpetual Cosmograph Chronometer “Daytona”: in acciaio ref. 16520, in acciaio e oro ref. 16523 e in oro ref. 16528. Queste nuove referenze di 40 millimetri di diametro sono provviste di vetro zaffiro, bracciale Oyster e montano il nuovo calibro 4030: un calibro di base, derivato dal calibro Zenith El Primero 400, che porta inciso sul ponte del cronografo 4030. Resteranno in produzione fino al 2000.

1991
Rolex realizza, della referenza 16528, una serie speciale di 10 modelli con quadrante blu e lunetta con scala fino a 400 unità orarie.
1992
Rolex aggiunge alla produzione dei cronografi a carica automatica una nuova referenza: la 16518 (ø 40 mm.) in oro giallo con cinturino in cuoio con chiusura di sicurezza in oro giallo 18 ct. Resterà in produzione fino al 2000.
1994
Rolex lancia sul mercato la ref. 16568 (ø 40 mm.): un Oyster Cosmograph Daytona con lunetta con 24 brillanti “baguettes”, accompagnato da un bracciale Oysterlock (ref. 78398) che resterà in produzione fino al 2000.
1996
Rolex presenta una nuova versione della ref. 16568 impreziosita da brillanti e smeraldi: la 16568 EMRO (ø 40 mm.) con quadrante pavé di brillanti con le ore evidenziate da smeraldi e lunetta ornata da 24 smeraldi.
1997
Rolex presenta alla Fiera di Basilea la referenza 16519 (ø 40 mm.) in oro bianco 18 carati, con lunetta tachimetrica incisa fino a 400 unità per ora e cinturino in cuoio. Rolex realizza ancora, nello stesso anno e sempre con un diametro di 40 millimetri, quattro modelli “gioiello”: ref. 16588 SAFU (lunetta ornata da 24 zaffiri rosa e quadrante pavé di brillanti con le ore evidenziate da zaffiri rosa), ref. 16589 BRIL (lunetta impreziosita da 24 brillanti “baguettes” e quadrante con indici in brillanti), ref. 16589 SAPH (lunetta ornata da 24 zaffiri blu e quadrante pavé di brillanti con le ore evidenziate da zaffiri) e ref. 16589 RUBI (lunetta ornata da 24 rubini e quadrante pavé di brillanti con le ore evidenziate da rubini). Tutti questi Daytona montano il calibro 4030 e resteranno in produzione fino al 2000.
1998
Rolex presenta alla Fiera di Basilea una nuova versione del Cosmograph Daytona: la ref. 16599 SAPH (ø 40 mm.) con quadrante pavé di brillanti con le ore evidenziate da zaffiri blu e lunetta ornata da 24 zaffiri blu.
1999
Rolex presenta alla fiera di Basilea due nuovi Cosmograph Daytona in oro bianco 18 carati con lunette con pietre preziose: le referenze 16599 RUBI (ø 40 mm.) e 16559 SACO (ø 40 mm.). Realizza ancora un nuovo Cosmograph Daytona in oro giallo 18 carati: la referenza 16598 EMRO (ø 40mm.) con lunetta ornata da 36 smeraldi.
Questi tre nuovi cronografi sono provvisti di calibro 4030, cinturino in pelle e resteranno in produzione fino al 2000.
2000
Creazione del nuovo calibro 4130: un calibro di base, interamente progettato e realizzato da Rolex, che porta inciso sul ponte del cronografo 4130 (ø 30,50 mm. – Ht. 6,50 mm. – Ah. 28.800 – 44 pietre). Provvisto del nuovo calibro, Rolex lancia il Cosmograph Daytona con cassa in oro bianco, ref. 116519, e quello con cassa in oro giallo con ref. 116518. Entrambi cronometri con lunetta fissa graduata, diametro di 40 mm. e provvisti di un cinturino in cuoio con fermaglio in oro munito di chiusura di sicurezza. Durante l’edizione della Fiera di Basilea dell’anno 2000, Rolex presenta ancora quattro particolari modelli coloratissimi (Ref. 116519) con cinturini nei toni giallo, rosa, verde e celeste abbinati a quadranti altrettanto particolari in madreperla o crisoprasio.
Rolex presenta ancora i nuovi modelli Cosmograph Daytona con la ref. 116520 in acciaio, 116523 in acciaio e oro e la ref. 116528 in oro 18 carati. Questi modelli hanno tutti un diametro di 40 mm., sono equipaggiati dal bracciale Oysterlock con chiusura di sicurezza e rispetto alle referenze 16520, 16523 e 16528, in corrispondenza dell’indice a ore 6, non hanno il totalizzatore delle ore ma il quadrante di lettura dei secondi e viceversa.
Sempre nello stesso anno Rolex presenta ancora le referenze: 116568 in oro giallo con lunetta con 24 “baguettes” e bracciale Oysterlock; 116589 BRIL. in oro bianco, lunetta con 24 “baguettes” e cinturino in cuoio con chiusura pieghevole; 116589 SACI in oro bianco con lunetta con zaffiri “baguettes” e cinturino in cuoio con chiusura pieghevole e 116589 SALV in oro bianco con lunetta con 24 “baguettes” in zaffiri viola e cinturino in cuoio con chiusura pieghevole.

2002
Rolex lancia sul mercato un nuovo quadrante per la ref. 116519, in meteorite, con numeri romani applicati.
2004
Rolex presenta per la prima volta un Daytona con bracciale in oro bianco 18 ct. e sistema di prolunga incorporato nel fermaglio: la nuova referenza 116509 con lunetta graduata con le cifre orientate verso il centro ed equipaggiata da un bracciale Oysterlock.
Sempre a Basilea Rolex lancia il Cosmograph Daytona in oro giallo versione “fantasia”: la ref. 116598 SACO (cassa in oro giallo, 36 zaffiri gialli sulla lunetta, quadrante decorato a macchie di leopardo, indici costituiti da diamanti taglio brillante, pietre che vanno a decorare anche gli attacchi del cinturino, anch’esso leopardato). Rolex presenta ancora, con lunetta con pietre preziose, le referenze 116589 RBR, 116599 RBR, 116599 TBR, 116599 12SA e 116599 4RU, cinque Daytona (Ø 40 mm.) in oro bianco 18 carati con cinturino in cuoio con fermaglio pieghevole in oro bianco.
2008
Il cronografo DAYTONA viene presentato per la prima volta in oro Everose 18 carati (ref. 116505, ø 40 mm.). Il Daytona “Everose” presenta una lunetta graduata con le cifre orientate verso il centro e un bracciale Oysterlock con Easylink.
2011
Rolex lancia sul mercato una nuova versione del Daytona: la referenza 116515 con cassa in oro rosa (ø 40 mm.) e lunetta monoblocco Cerachrom in ceramica nera high-tech, praticamente inalterabile. La scala graduata è stata ottenuta tramite l’applicazione di un sottile strato di oro rosa. Equipaggiato da un cinturino in cuoio con chiusura pieghevole in oro Everose 18 ct.
2012
Rolex presenta alla fiera di Basilea due nuovi Cosmograph Daytona: le referenze 116598 RBOW in oro giallo e 116599 RBOW in oro bianco. Sulla lunetta i colori dell’arcobaleno. Queste nuove referenze di 40 mm. di diametro montano il calibro 4130 e sono provviste di bracciale Oysterlock con Easylink.

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